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29 aprile 2013

Mit dem Fahrrad (8. Teil) und Kanu - In bicicletta (parte VIII) e canoa

Riapro ufficialmente, non senza un minimo di commozione, la celeberrima rubrica sulle millemila avventure con la mia bicicletta. Sono andato a controllare e ho visto che l'ultima risaliva a gennaio, quasi quattro mesi fa. Confesso che c'è stato anche un periodo in cui credevo che non mi sarebbe mai più accaduto nulla, essendo ormai da sette mesi che che la uso. Ma ero accecato dall'ingenuità, evidentemente. Perché penso di aver fatto una delle cadute migliori che si possano fare da un punto di vista scenografico :D
Ieri pomeriggio, dopo aver passato la mattinato a guardare il sito di ogni università tedesca che offrisse Lehramt auf Englisch, Französich und Italienisch, ho deciso di uscire a farmi un bel giro con la mia bicicletta, giusto per non rimanere in casa tutto il giorno. Una cosa del genere penso che in Italia non me la sarei mai nemmeno sognata, ma essendo in Germania e avendo ricevuto da svariati giorni influenze negative da qualcuno al riguardo non potevo farne a meno.
Prendo il mio mezzo di trasporto e mi faccio circa 12Km fino a Schulzendorf (che è relativamente vicino, ma io mi sono infilato in tutte le viettine nascoste allungando la strada). Mi sono fatto tutti questi chilometri tranquillamente e poi decido di tornare indietro e anche qui non ci sono problemi, a parte la salitona del ponte che c'è vicino alla mia scuola. E se c'è una salitona vuol dire che poi ci sarà anche una discesona. Ed è qui che sono iniziati i miei problemi. La bici incomincia a prendere velocità all'impazzata, come prevedibile. Solo che ad un certo punto becco di netto una pietra (o un ramo, non ricordo) relativamente grande e praticamente mi faccio tutto il resto della discesa scaraventato xD Niente di grave per fortuna, anche se appena alzato non riuscivo praticamente a camminare, la bocca piena di terra e tutto il lato destro della faccia pieno di graffi. La cosa strana è che invece alla bicicletta non è successo nulla. Anzi no. Scusate, si è rotto il campanello. Poi la catena era un po' sminchiata, ma nonostante avessi le mani sanguinanti sono riuscito a metterla a posto. Sono tornato a casa lentissimamente, ma sempre con la bici, per poi sdraiarmi sul mio letto dato che quasi non riuscivo a camminare. Tenete conto che alle 21 sono andato in bagno e mi veniva quasi da piangere dal dolore. Infatti mi guardo il ginocchio sinistro e vedo che è quasi due volte più grande dell'altro o.O La mattina dopo è migliorato tanto, quindi diciamo che almeno riuscivo a muovermi senza dover bestemmiare ogni due metri. 
E nel pomeriggio sono andato con la mia famiglia a fare canottaggio ^^ Siamo partiti subito dopo pranzo, quindi non ho avuto nemmeno il tempo per dare sfogo al mio abbiocco post pranzo xD
L'unica volta che sono andato in canoa è stato quattro o cinque anni fa in Sardegna e ne avevo un ricordo abbastanza bello a dir la verità (a parte zanzare ed insetti a parte xD). E mi è piaciuto tanto alla fine ,nonostante continuassi a far virare la canoa verso sinistra e avevo i tagli sulle mani che bruciavano all'inverosimile :D Ma ho sopravvissuto ^^
 Capitolo Universität: sono risprofondato nel baratro dell'indecisione nonostante la scorsa volta abbia dichiarato di volermene andare in NRW. Ne sarei ancora più che convinto, se non fosse che là bisogna pagare le tasse universitarie di circa 500€, il che purtroppo mi obbliga ad escludere a prescindere di andare là. MA, sì c'è un "ma", Davide mi ha messo a conoscenza di un'università a Rostock, nel Mecklemburg-Vorpommern che è uno di quei Länder in cui non si pagano le Studiengebühren. Lui c'è stato lo scorso week-end e mi ha detto che come struttura è molto bella e moderna e che è in stile college (cosa che potrebbe farmela amare a prescindere xD). Sono andato anche a vedere il sito per quanto riguarda nello specifico Lehramt e per certi aspetti è migliore rispetto alle università berlinesi. Per quanto mi roda ammetterlo, penso che questa sia la possibilità più "fattibile" al momento. E poi, come mi ha fatto notare il ragazzo, Rostock è una città relativamente piccola e della ex-DDR, il che significa che il costo della vita è relativamente basso rispetto alla media tedesca (e sicuramente rispetto a Berlino). Ci penserò, e sicuramente tra come minimo una settimana cambierò di nuovo idea D:
Ultima cosa: o il 9 o il 10 maggio facciamo la seconda parte di italiani a Berlino :D Perché qui il 10 maggio è festa e il 9 nel 99% delle scuole tedesche è vacanza per il ponte, quindi ne approfittiamo per trovarci, tenendo conto che il mecclemburghese (xD) è qui a Berlino per lo Studienfahrt ^^


Très bien, gens :D J'ai terminé. A la prochième fois :))

4 gennaio 2013

Mit dem Fahrrad (7. Teil) - In bicicletta (Parte VII)

Vi giuro che ci stavo pensando proprio l'altro ieri: "ma è da un bel po' che non mi accadde nulla di tragico con la bicicletta. Mi dispiace non dover scrivere più nulla sul blog!". Ecco, beh. Se non me le tiro addosso le sfighe non sono contento. Vi dico soltanto che la mia amata bici questa volta si è superata! Se le prossime volte volesse fare di meglio dovrebbe schizzare almeno una ruota, altrimenti la vedo molto dura.

Ma partiamo dal principio. Ieri sono andato all'A10 con un po' di gente. In teoria era per festeggiare in maniera minima il compleanno di Lukas, ma in pratica si è trasformato il tutto nella ricerca di un'idea per il regalo per Tina (che fa gli anni l'8 febbraio, comme çi... pour dire .-.). Inutili particolari u.u Ah, non so se l'ho detto, ma Tina non c'era perché stava male ahaha
Anyway siamo andati in giro, abbiamo comprato un po' di minchiate, trovato un'idea per il regalo di Tina che mi aggrada assai, mangiato usw. Ma non è questo l'importante! La cosa importante è il viaggio di ritorno!
first of all: pioveva e non poco.
 
Già la mia bicicletta faceva un po' di capricci all'andata a causa della catena che alle volte si incastrava, ma niente di così irrisolvibile nonostante le mani coperte di grasso. Infatti andando verso casa si inceppava ancora un po' ma niente di che. Ed è andata avanti fino agli ultimi 15 minuti prima di arrivare a casa. Qui succede qualcosa e mi sembrava che ad ogni metro ci fosse un dosso. Avrei potuto sopportare, ma era alquanto snervante come cosa quindi mi sono fermato a controllare, ma nulla di strano. Allora monto su, per provare a ripartire, ma niente. La catena cade a terra miseramente. Un po' come il mio morale in queste situazioni. Solo che in quelo momento c'era l'aggravante della pioggia T.T Ma non è finita qui! Altrimenti sarebbe troppo facile la cosa xD Dopo che la catena decide di abbandonarmi al mio destino chiamo Anja rassegnato e le chiedo se può venire a prendermi. Ci mettiamo d'accordo sul dove venirmi a prendere e poi chiudo la telefonata. Allora prendo la mia bici in modo da poterla spostare nel punto prefissato e............ scopro che la ruota anteriore è completamente sgonfia! Mi viene il nervoso solo a pensarci ancora adesso. Qualcuno mi spiega come cristo ha fatto quella ruota a sgonfiarsi nell'arco di un  minuto, giusto il tempo di chiamare?!?! è impossibile! Non credo di essermi fatto 20 minuti di bici con una ruota sgonfia senza accorgermene! Giuro che volevo sprofondare lentamente.
Pioggia.
Catena rotta.
Ruota sgonfia.
No... ma bello!
Quando è arrivata Anja a prelevarmi mi vergognavo come un ladro nonostante io non centrassi assolutamente nulla. Boh, mi sentivo imbarazzato, come se fossi stato io volontariamente a distruggere il tutto *sensidicolpaingiustificati*
Spero che il papà di Georg riesca ad aggiustarla prima dell'inizio della scuola, altrimenti: autobus ** anzi no, spero che non ci riesca ahaha anche perché lunedì devo fare la presentazione di un argomento davanti a tutto il corso d'inglese e andare in bicicletta non allenterebbe la tensione ahahaha.

29 novembre 2012

Mathe Klausur und "Mit dem Fahrrad" (6. Teil) - Verifica di matematica e "in bicicletta" (VI parte)

Ok. Oggi ho avuto finalmente la Klausur di matematica e... ahahahhaha rido per non piangere, perché se penso a tutto il tempo che ho buttato al cesso per studiare per poi scrivere praticamente una miseria mi viene da star male. Sono sicuro però di aver preso almeno 4, anche se la cosa che mi ha fregato è stato lo scrivere le risposte. Vi spiego. Alla fine di ogni problema
Preparazione alla Klausur di mate
bisognava scrivere tutte le risposte in parole, compresi i numeri. Ed io ho aspettato giustamente gli ultimi 5 minuti per farlo e mi sono ritrovato a scrivere robe del tipo sechsundsechzig,fünf null e non riuscirci è alquanto frustrante. Per me è una cosa totalmente inutile e spero che l'esito non venga condizionato da questa.... cagata (perché non prendiamoci in giro, è una vera e propria minchiata).
Ad ogni modo, con la mia bicicletta continuo a fare le mie sontuose figure di merda xD Stamattina c'è stata l'ennesima. Allora premettiamo dicendo che pioveva e non poco. Ed è già un miracolo che io non abbia preso l'autobus. Quindi alla fine sono andato a scuola con Willy come al solito, solo che pioveva a dirotto. Io ero già stra agitato per la Klausur di matematica che mi aspettava e in più la pioggia non migliorava il mio umore (una persona meteopatica qua in Germania durante l'autunno e l'inverno tenterebbe il suicidio). Arriviamo quindi ad un certo punto dove c'è un piccolo ponticello di cui io ho sempre avuto il terrore dato che è piccollissimo ed è a solo 2 metri dal fiumiciattolo sottostante. Io vado un po' più avanti con la bici rispetto a Willy dato che in due non ci si passa e non appena ci salgo sopra.... la mia bici sbanda e io cado a terra come un deficiente. Tra la pioggia, l'ansia di matematica ci mancava solo questo. Provo a risalire sulla bici, ma la catena era partita. Giuro volevo bestemmiare. Proprio stamattina con la Klausur mi doveva succedere?!
Alla fine sono riuscito a metterla a posto dopo alcuni tentativi e dato che eravamo un po' in ritardo a causa del mio imprevisto (perché quando siamo in ritardo è sempre colpa mia e mai di Willy? xD). E sono arrivato a scuola che sembravo un barbone, tutto infradiciato e sudatissimo dato che poi Willy mi ha fatto fare la maratona per non arrivare in ritardo, giustamente.

Mi è arrivata (esattamente due minuti fa) la lettera di afs che mi dice che c'è la possibilità a marzo di andare a stare per due settimane in un'altra parte della Germania per seguire dei corsi e altre cose del genere. Il mio sogno sarebbe di tornare in Nordrhein-Westfalen dove ero stato a febbraio, ma non so ancora. Devo ancora valutare.

2 novembre 2012

Rabenschwarzer Tag und "Mit dem Fahrrad" (5. Teil) - Giornata No e "in bicicletta" (V parte)

Ok, oggi è stata la giornata peggiore che io abbia mai passato, da quando sono arrivato qui in Germania. Non per cose che riguardano il mio essere Exchange Student, ma per delle situazioni che mi sarebbero poutute succedere tranquillamente anche in Italia.
Partiamo da ieri perché è stato ieri che è nata la causa della maggiorparte dei problemi di oggi (sembra una frase altamente filosofica messa così XD).
Ieri mattina esco di casa bello florido e allegro per andare a scuola. Come al solito c'era Willy di fronte a casa mia che mi aspettava. Lo saluto e vado a prendere la mia amata e fulgida bicicletta nello sgabuzzino dietro casa. Monto su e parto, felice del nuovo giorno che stava per incominciare (ma che poeta non sono?! u.u). Allora raggiungo Willy e partiamo verso il nostro amatissimo Friedrich-Wilhelm-Gymnasium. Facciamo 10 metri e poi giriamo a sinistra, per imboccare la strada principale. Non percorriamo neanche due metri, che incomincio a sentire un rumore strano provenire da dietro. Io pensavo fosse la dinamo o qualcos'altro. Allora dato che quel rumore mi dava profondamente sui nervi sono sceso a guardare, ma non notavo nulla. Allora Willy mi dice: "Anja ti può portare a scuola in macchina?" ed io... "warum?". Mi dice quindi una frase incomprensibile e dato che penso abbia intuito dalla mia espressione che non avevo capito neanche mezza parola mi indica la ruota e mi dice "Luft weg". Io mi giro verso la mia ruota posteriore.... ed era a terra. Ma non nel senso che era leggermente sgonfia. Era propria A TERRA, nel senso letterale della parola. Non riuscivo a crederci. (Ve l'avevo detto comunque che mi aspettavano altre avventura con la mia amaata Fahrrad <3 Vi prometto che prima o poi posterò una sua foto!)
 Alla fine sono andato a scuola in macchina, ma questo non è importante.
Arriviamo alla magnifica giornata di oggi.
Esco stamattina per andare a prendere l'autobus alle 7:30, solo che sono stato particolarmente veloce e quindi ho dovuto aspettare quasi 10 minuti al freddo e al gelo. L'autobus era anche in ritardo...
Auf jeden Fall, è arrivato alla stazione tranquillamente solo che a causa del ritardo sono dovuto correre come un deficiente per non arrivare dopo le 7:50. E già qui non ero esattamente contento. Poi durante l'ora di tedesco Frau Lemke ha ridato le verifiche ed io ho preso 5... che è un'insufficienza sia in Germania che in Italia. Ho fatto tipo 7/27, ma perché avevamo solo 45 minuti a disposizione, 4 domande aperte di cui una richiedeva l'interpretazione di una poesia. Ora, immaginatevi per uno non tedesco, che tortura è cercare continuamente parole che non conosce sul dizionario per quasi i 3/4 del tempo per poi dover scrivere soltanto quello che riesce nei pochi minuti che restano. Vi giuro che durante il test non mi sono fermato un attimo e le cose alla fine le sapevo. Solo che non ho fatto in tempo a scrivere quasi nulla. Per carità, non dico che Frau Lemke dovesse mettermi 1 a prescindere, magari però essere un po' più comprensiva. Massì, fa niente. La prossima volta che ci sarà un test spero di fare meglio e di avere meno problemi con la lingua scritto.
Sta di fatto che comunque non l'ho presa bene questa cosa del 5 e quindi avevo già le palle girate. Il tornare a casa a piedi (40 minuti!!!) non mi ha reso le cose più semplici e il dover tornare a KW città di nuovo a piedi per andare a scuola di musica, dopo essere rimasti più o meno 20 minuti a casa, mi ha fatto quasi delirare.  Arrivato alla stazione poi leggo un cartello che dice che il mio treno non andava e che dovevo prendere la navetta. Giuro che non penso di essere stato così frustrato/arrabbiato come in quel momento. Rassegnato vado a prendere il biglietto per la navetta e scopro che, grazie al cielo, la cosa incominciava dalle 22:00. Quindi ho dovuto correre per prendere in tempo la S-Bahn, dato che me la ero presa moooltooo con comoda data la mia rassegnazione. (Per la cronaca, ho incontrato Pascal alla stazione e abbiamo parlato "abbastanza" per la prima volta, da quando sono con il gruppo nuovo).
Appena finita la scuola di musica (ho suonato non male oggi... di più -.-) sono scattato per non perdere il treno e arrivare in tempo per la'autobus, dato che altrimenti sarei dovuto tornare nuovamente a piedi. Questo perché l'autobus se va bene passa una volta ogni ora.

Sono arrivato a casa alle 17:30 coi nervi a pezzi dopo che era dalle 7:30 che ero in giro. Ho fatto un bagno caldo e ultrarilassante dopo cena, per la prima volta da anni, dato che odio solitamente fare il bagno. Ma oggi ne avevo proprio bisogno.

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Domani vado a Dresda con AFS (sì, ancora lei) quindi ora vado a nanna perché la sveglia è alle 6:30 XD
Gute Nacht, Leute :D:D

14 ottobre 2012

Noch Berlin und "Mit dem Fahrrad" (4. Teil) - Ancora Berlino e "in bicicletta" (IV parte)

Beh, direi che oramai posso aprire una rubrica sulle mia avventure con la mia amata bicicletta.
Ormai io ed il mio prode mezzo di trasporto abbiamo un legame assolutamente inscindibile, soprattutto nelle figure di merda <3 E sono qui da poco più di un mese... non oso immaginare a tutti gli imprevisti che mi aspettano con lei ancora!
Praticamente oggi sono tornato da Berlino (di questo ne parlerò dopo) alle 19 passate. E c'era buoi pesto già a quell'ora. Anja mi aveva detto prima che uscissi: "se c'è buio metti la luce con la dinamo. Sei capace?" ed io "KLAAAR". Bene... provo a far funzionare la dinamo, ma nulla. Passo 5 minuti abbondanti a toccare la mia bici sperando in un miracolo, mi sposto sotto un tunnel e chiamo Georg in preda alla disperazione. Ha provato in tutti i modi a farmi capire come funzionasse, ma non capivo. Già faccio fatica di mio a capire quando parla, poi al telefono capivo quasi 1/8 di quello che diceva: "Drücken, drücken! Du musst drücken!" e io che ripetevo come un cretino urlante: "Wooooo?". Beh... alla fine è venuto a prendermi con  la macchina perché non voleva farmi tornare a casa senza luci sulla bici. Nel frattempo ho incrontato Pascal mentre faceva jogging e si è fermato ad aiutarmi a capire come funzionasse la dinamo, ma neanche lui ci riusciva ahahah ne ho approfittato per chiedergli se mercoledì era libero e se voleva andare a fare un giro a Berlino per il mio compleanno. E ha detto che va bene u.u Ormai dopo tutte le esortazioni che ho ricevuto dagli altri exchange students (anche di questo parlerò dopo) sto migliorando. Poi domani ci mettiamo d'accordo meglio; la cosa importante è che sono riuscito a chiedere a qualcuno se volesse uscire con me :)

Andiamo invece a parlare di oggi. Alle 9:00 mi arriva un messaggio di Giulia (una exchange italiana) che mi chiede se volevo andare a Berlino oggi pomeriggio con Daniele (altro exchange). Ovviamente ho accettato e ho anche chiesto a Stefania se volesse venire anche lei.
Daniele e Giulia erano già lì dalla mattina, mentre io e Stefania li abbiamo raggiunti alle 15. Abbiamo fatto un giro per Alexanderplatz e poi loro insistevano per andare all'Hard Rock Cafe. Io volevo andare da Starbucks o almeno bere uno di quei famosi Bubble Tea, ma nulla. Non vi dico le sceneggiate che abbiamo fatto per chiedere a qualcuno se sapeva dove fosse. Alla fine abbiamo utilizzato Google Maps e abbiamo scoperto che era più o meno dall'altra parte della città. E ci siamo andati lo stesso, facendo tipo 1729173 gaffes e facendoci riconoscere in quanto italiani. Siamo arrivati all'Hard Rock, ma mi sono fatto promettere che poi saremmo andati da Starbucks ahahah Da HRC siamo rimasti un po', giusto il tempo che comprassero qualcosa e poi siamo subito corsi da Starbucks. C'era una coda da far paura! Ed eravamo di fretta perché dovevamo prendere il treno ahahaha Io ho preso una cioccolata alla nocciola, che sembrava dell'acqua sporca alla nocciola :s Era imbevibile!!
Non abbiamo neanche fatto in tempo a gustarci le nostre bevande che siamo dovuti correre ad Alexanderplatz per prendere il treno. Non vi dico le varie cavolate che ci siamo detti :) Continuavamo ad urlare e tutto il treno ci guardava malissimo. Abbiamo anche parlato delle nostre vite sociali tedesche... e sono risultato quello più indietro ahaha Perché io ho paura di rompere le palle andando a chiedere alla gente di uscire. Ma alla fine mi hanno fatto promettere che avrei chiesto a qualcuno di uscire per il mio compleanno. Volevano convincermi per martedì, ma ho pensato che mercoledì avesse più senso :) Quindi appena ho visto Pascal gliel'ho chiesto XD
Alla fine sono tornato a casa distrutto (vedi inizio post), ma davvero contentissimo. Ero davvero felice e ho riso come non ridevo da più di un mese. E' stato stranassimo parlare italiano per tutto quel tempo, soprattutto all'inizio. Grazie, grazie, grazie ancora ragazzi <3

13 ottobre 2012

Nach Polen und "Mit dem Fahrrad" (3. Teil) - In Polonia e "in bicicletta" (III parte)

Chiedo scusa per essere sparito così all'improvviso senza neanche avvertirvi, ma ho trascorso gli ultimi 3 giorni in Polonia! Precisamente a Cracovia, perché il fratello di Anja abita lì (forse l'avevo già detto, ma avanti... the show must go on!).
Era la prima volta che visitavo la Polonia, e devo dire che non mi è dispiaciuta così tanto.
E' un paese molto più povero rispetto all'Italia o alla Germania e si vede. Vi basti sapere che i primi 100 km di autostrada erano su asfalto sfaldato. Per poco non rimettevo anche il cenone di natale dell'anno scorso, talmente tante buche c'erano. Per fortuna dopo un po' la strada tornava a posto u.u
Il viaggio è durato all'incirca 6 ore, esclusa pausa pranzo, e appena sceso dalla macchina non mi sentivo più la parte inferiore del mio corpo... la mia Gastfamilie ha una macchina scomodissima per questo tipo di viaggi .-.
All'arrivo è venuta a prenderci la moglie del fratello di Anja, Eliza, e ci ha accompagnato al loro appartamento. Era enorme e modernissimo. Quello che mi piacerebbe avere *.* sarebbe stato perfetto se non fosse stato quasi completamente viola/fucsia. Che poi... aveva 2 bagni, 2 camere degli ospiti e uno studio. Tenendo conto che ci abitavano in due, mi domando l'utilità di tutte quelle stanze :/
Ad ogni modo, io dormivo in una delle stanze degli ospiti con Jakob e Benno... sul pavimento XD In realtà su un materassino, ma tenendo conto che gli altri due dormivano sul divano letto u.u Però non era così scomodo in fondo XD
Il giorno dopo il nostro arrivo abbiamo fatto un giro per la città. Abbiamo preso il tram e vi giuro che esistevano i biglietti da 15 minuti! Ero allibito! Però costavano 2 zloty (circa 40 cent.). Arrivati nel centro città abbiamo praticamente visitato solo chiese, ma erano meravigliose, quasi tutte in stile barocco, che io amo *.*
Per il pranzo ci siamo ripiegati su un ristorante tipico polacco ed Eliza, che è polacca, ci ha consigliato di prendere una zuppa dicuifiguriamocisemiricordominimamenteilnome. La cosa particolare però è che era servita all'interno di una pagnotta. Era davvero caratteristica. Il tutto si è concluso poi con un gelato, su cui sorvolo :S
 
 
Dal centro siamo tornati a casa A PIEDI!!!Quasi due ore di strada a piedi, ero stanco morto. Che poi abbiamo anche allungato per visitare il quartiere ebreo, che sinceramente non mi è sembrato nulla di che. Arrivati a casa abbiamo discusso di cosa fare il giorno dopo e inizialmente avevamo pensato di andare ad Auschwitz, ma la proprosta è stata poi scartata perché Jakob non se la sentiva, giustamente. Peccato perché mi sarebbe piaciuto molto. Allora abbiamo deciso di andare a visitare il parco nazionale. Era ad un'ora di macchina, ma ne è valsa davvero la pena. Bellissimo, con alberi e rocce ovunque. Sembrava tutto così... isolato dal mondo reale, così lasciato a stesso, da sembrare irreale. Era quasi magico! Purtroppo siamo dovuti tornare subito a casa... ma prima ci siamo scofanati un bel Kebab a testa con le patatine XD Il pomeriggio poi niente di che. Siamo rimasti a casa e io ho provato una roba che penso fosse polacca: sciroppo alla fragola con un goccio di vodka e tabasco. War ganz ganz ganz lecker!! (Ora AFS mi rimanda a casa perché ho provato 1 ml di vodka ahahha)
Vi ho riassunto brevemento questi giorni, che mi sono piaciuti tanto tanto. Finalmente ho visitato la Polonia, che era da moltissimo tempo che volevo vederla e non ne sono rimasto deluso, se non fosse per il fatto che sia un paese estremamente povero.

Il viaggio di ritorno mi ha distrutto! Sono sceso dalla macchina col mal di testa e le gambe a pezzi. Non mi reggevo in piedi, davvero! Ho aspettato due ore e poi ho dovuto andare da Edeka per comprare gli ingredienti in modo da preparare le lasagne per il compleanno della mamma di Anja! Stranamente ho trovato tutto, quindi in tipo 20 minuti avevo finito. Non vi dico a tornare con la bici come è stato! Già è da 2 settimane che non ci andavo, poi prenderla col mal di testa vi lascio immaginare. Ho tipo infranto mezzo codice della strada tedesco per tornare a casa, ma senza uccidermi e senza uccidere nessuno... questo fino a 2 metri prima di casa mia. Dovete sapere che Georg sta facendo dei lavori alla siepe davanti a casa nostra, e che quindi c'è una fossato largo 30 cm. Potevo non andarci dentro con la bici? Certo che no u.u Io arrivo tutto bello incurante verso il cancello quando la ruota anteriore finisce nel "fossato" ed io mi ribalto del tutto con la spesa in giro per tutta la via. E i bambini che giocavano mi guardavano come se fossi indemoniato, ma non si sono degnati minimamente di aiutarmi... DAAAAAANKE .-.

Gute Nacht und schönen Sonntag :D:D
Lunediì rincomincia la scuola e mercoledì compio finalmente gli anni *.*

20 settembre 2012

Mit dem Fahrrad (2. Teil) - In bicicletta (II Parte)

Guten Abend Leute :D
Oggi ho avuto una magnifica avventura con la mia amata bicicletta <3
A scuola è andata come sempre, in maniera molto tranquilla (in matematica siamo andati abbastanza avanti e sono tornato nel panico più totale XD) e sono uscito due ore prima come previsto. Finita l'ora di storia vado tutto bello tranquillo verso la biciletta, tolgo il catenaccio (quello per legarla ai pali u.u), monto sopra ed incomincio ad andare. Dopo aver fatto 5, dico 5 metri, devo attraversare la strada. Guardo a destra, niente macchine. Guardo a sinistra, neanche il rumore di un motore. Incomincio ad attraversare la strada con la mia splendida vettura quando.... SPATATRACK!!!! La catena della bici cade miseramente ed io mi ritrovo in mezzo ad una strada a doppio senso come un deficiente dalle intenzioni suicide. Sono corso in maniera disperata verso il marciapiede, cercando in maniera disperata di non farmi tirare sotto. Appena mi sono messo in salvo appoggio la bici ad un muretto e guardo la catena in modo da poter vedere se si trattasse di un qualcosa di risolvibile o meno...
Per qualche motivo oscuro la catena era tutta aggrovigliata su se stessa!
Volevo piangere e morire allo stesso tempo. Questo significava che dovevo farmi non 1, non 2, ma 3 chilometri a piedi alle 12:15 del giovedì!
Comunque ho incominciato a camminare alle 12:25 e sono arrivato a casa alle 13:15!!!!!!! E nel durante ho incontrato quasi metà dei ragazzi dell'11. Classe che hanno i corsi con me, che mi salutavano con un bagliore di pena nei loro occhi, per il povero italiano costretto ad andare a piedi.
Mi mancava davvero, l'emozione di rimanere appiedato. E' un qualcosa che non avevo mai provato. Ma direi che dopo questa esperienza una volta mi è più che sufficiente u.u

Domani è venerdì. E' da 3 anni che non provavo più l'emozione del sabato totalmente libero :D è emozionante :') *fottutissimascuolaitaliana*
Settimana prossima, poi, c'è la Projektwoche. Dal nome sembra una cosa ultra-mega-iper-fantasticamente-meraviglioserrimamente figa. Ma..... no. Non lo è nemmeno per sbaglio.
In pratica si fa tutta la settimana con la materia del proprio tutor. La mia è Frau Lemke che mi insegna tedesco e quindi avrò una settimana di full immersion di letteratura tedesca. Che grandissima botta di culo u.u Frau Lemke poi c'ha già detto che leggeremo un casino di testi, li analizzeremo attentamente, li commenteremo ecc. Non vedo l'ora... sono tutto un tripudio!!!
Ma dopo la fantastica PW ci saranno due settimane di vacanze d'autunno quindi non mi posso lamentare.

'Notte gente :DD

11 settembre 2012

Mit dem Fahrrad - In bicicletta

Oggi secondo giorno di scuola e.... niente di che, assolutamente. Nel senso. Non è successo nulla di straordinario a parte l'andata ed il ritorno in bicicletta. All'andata sono andato con Willy e Pascal e ci ho impiagato 5 minuti a salire sulla bici, perché Anja mi aveva dato la sua, che però era molto più alta. E i miei pantaloni ne hanno risentito  notevolmente. Alle prime 3 ore avevo letteratura tedesca con la mia Tutorin e abbiamo fatto il barocco in maniera molto più leggera rispetto a come si fa in Italia. Dopo la pausa avrei dovuto avere Informatica, ma non c'era l'insegnante quindi sono andato in biblioteca e mi sono portato avanti con inglese (leggete "Has Man a Future?" di Russell che è semplicemente fantastico!!). Quindi c'è stata la pausa pranzo e le due ore di francese, che mi hanno ravvivato dato che finalmente capivo più del 50% di un'ora, dalla lezione di inglese di ieri. Per francese una ragazza aveva portato Pretty Woman in francese e la prof si è messa ad urlare "PUTAINNN". Io la guardo sbigottito, mentre gli altri non capiscono e lei si affretta a dire "Putain è un semplice sinonimo di prostituta". Non che abbia tutti i torti, ma questa uscita così poco... francese mi ha sconvolto. Ed ora passiamo al ritorno a casa. Dovevo tornare da solo, quindi dopo circa 5 minuti di prove per salire sulla bici sono andato fino ad un semaforo rosso, dove sono dovuto scendere. Incontro Willy che doveva aspettare una persona e vado avanti con la bici per mano fino al marciapiede dovo provo 40 volte di risalire senza riuscirci. Ad un certo punto arriva Willy che nonostante non dovesse fare la mia stessa strada mi ha aspettato fino a quando non sono riuscito a salire. Io ero lì che mi vergognavo come un ladro per la figura di merda plateale che stavo facendo (e fidatevi ho fatto di quelle cose oscene, che fossi stato in Italia non avrei mai più messo la faccia fuori casa!!), e lui molto tranquillamente mi ha aspettato. E poi da lontanissimo mi urla "Tschüss Tiziano", mentre io me ne stavo andando tranquillamente senza averlo neanche salutato da quando mi vergognavo per la figuraccia che avevo fatto.
Forse per voi sembra una cosa quasi scontata, ma per me che sono qui e devo farmi una nuova vita sociale inserendomi in quella che altri hanno da anni è molto importante. E inoltre andare in bicicletta incomincia a piacermi :))



Oggi pomeriggio sono andato poi con Anja a comprerare la mia SIM tedesca e a farmi dare il permesso di soggiorno. Ora sono residente in Deutschland ufficialmente *.*