Mi rendo conto solo ora di non aver scritto da più di un mese, e faccio un pubblico Mea Culpa :( Mi giustifico con il fatto di non avere avuto nuove notizie sulla mia partenza fino ad una settimana fa XD
Ladies and Gentlemen, meine Damen und Herren, Signore e Signori...
sono lieto di comunicarvi che sono ufficialmente convocato a Roma per il 6 Settembre!!! YUHUHUUUUUUUU!!!
Mia nonna, che in questo momento è a Milano mentre io sono a Creta, mi ha chiamato per darmi questa bellissima notizia.
Ho fatto un paio di calcoli e tenendo conto che partirò da Roma il 7 e a Francoforte rimarrò al massimo un giorno posso essere abbastanza certo di essere a Königs Wusterhausen sabato 8 Settembre (con ogni probabilità di sera arriverò). Mi sono sentito con la mia Mutter tedesca e anche lei è felicissima di questa notizia anche se AFS non le ha ancora inviato nulla (strano u.u). Mi ha anche detto che settimana prossima ha un incontro con la preside della mia scuola per discutere delle materie che farò :S l'unica cosa che spero è di poter continuare almeno francese *incrocia le dita intensamente*.
Appena avrò notizie sulla scuola scriverò di certo e state sicuri che questo avverrà al massimo martedì prossimo (della serie: facciamo promesse che non possiamo mantenere XD)
Ormai so praticamente tutto su il mio futuro anno in Germania e, nonostante manchino soltanto 3-4 settimane, a me sembra un'eternità. Mentre per la mia mutter sembra praticamente domani.
P.S.: ci terrei a fare gli auguri a tutti quegli AFSers milanesi che il 7 sono partiti per gli United States :)
"Der Vogel kämpft sich aus dem Ei. Das Ei ist die Welt. Wer geboren werden will, muß eine Welt zerstören" Hermann Hesse
11 agosto 2012
6 luglio 2012
Die letzten Grüße - Gli ultimi saluti
Scrivo un po' tanto per aggiornare il blog e darvi qualcosa di nuovo da leggere (wow, siete molti di più di quelli che mi sarei mai aspettato all'inizio *.*).
In questo periodo sto affrontando il dover vedere per l'ultima volta prima della partenza i miei amici. Teoricamente avremmo dovuto fare una vacanza di qualche giorno assieme, ma non siamo riusciti ad organizzare nulla per motivi di forza maggiore *coughgenitoricough*.
Non avrei mai pensato di poter soffrire così tanto salutandoli. Con i miei amici più stretti ci troviamo domani sera sui Navigli per fare una cosa più "tra di noi".
Ma vi giuro che quando ho dovuto salutare la mia classe è stato davvero brutto. Ero addirittura dispiaciuto di non rivedere più quelle persone con cui non ho mai parlato o magari ho dei rapporti pessimi. L'ultimo giorno di scuola sentivo che mi sarebbero mancati tutti indistintamente il prossimo anno. Poi, per fortuna, abbiamo fatto una pizzata assieme in modo da salutarci in maniera più decente e mi hanno pure lasciato una lettera firmata da tutti. E' stato davvero fantastico (grazie ancora 3DL :D ).
E ora mi aspetta domani, quando vedrò per l'ultima volta i miei amici con cui sono più legato, perché partono tutti in periodi sfasati ed è l'ultimo momento in cui possiamo trovarci tutti assieme.
Non riuscite ad immaginare il senso di vuoto che sento dentro quando penso dentro di me "io andrò là, avrò la mia vita sociale e tutto... ma loro? loro staranno sempre assieme, usciranno lo stesso il sabato sera ecc.". Ed è proprio questo che mi fa più male: sapere che loro continueranno a vedersi tutti i giorni, ad uscire sempre insieme, mentre io sarò via. E quando tornerò magari avranno un atteggiamento molto diverso da quello di quando li ho lasciati. E se posso essere sincero è questa l'unica cosa che mi frena un po' dal partire. Per il resto penso di essere psicologicamente stabile per affrontare la partenza (che teoricamente dovrebbe essere i primi giorni di settembre :S)
AVVISO AI LETTORI:
Dopo questo post non penso di scriverne tanti altri, forse quando mi arrivano le date esatte di partenza, ma quello sarà al 99% il mio ultimo post pre-partenza. Anche perché tra 2 settimane parto per andare a Creta e starci 3 settimane. Poi penso che andrò su a Bergamo dove ho una casa, star lì fino a fine agosto........ e dopo questo ci sarà solo lei: la mia amata Deutschland <3
In questo periodo sto affrontando il dover vedere per l'ultima volta prima della partenza i miei amici. Teoricamente avremmo dovuto fare una vacanza di qualche giorno assieme, ma non siamo riusciti ad organizzare nulla per motivi di forza maggiore *coughgenitoricough*.
Non avrei mai pensato di poter soffrire così tanto salutandoli. Con i miei amici più stretti ci troviamo domani sera sui Navigli per fare una cosa più "tra di noi".
Ma vi giuro che quando ho dovuto salutare la mia classe è stato davvero brutto. Ero addirittura dispiaciuto di non rivedere più quelle persone con cui non ho mai parlato o magari ho dei rapporti pessimi. L'ultimo giorno di scuola sentivo che mi sarebbero mancati tutti indistintamente il prossimo anno. Poi, per fortuna, abbiamo fatto una pizzata assieme in modo da salutarci in maniera più decente e mi hanno pure lasciato una lettera firmata da tutti. E' stato davvero fantastico (grazie ancora 3DL :D ).
E ora mi aspetta domani, quando vedrò per l'ultima volta i miei amici con cui sono più legato, perché partono tutti in periodi sfasati ed è l'ultimo momento in cui possiamo trovarci tutti assieme.
Non riuscite ad immaginare il senso di vuoto che sento dentro quando penso dentro di me "io andrò là, avrò la mia vita sociale e tutto... ma loro? loro staranno sempre assieme, usciranno lo stesso il sabato sera ecc.". Ed è proprio questo che mi fa più male: sapere che loro continueranno a vedersi tutti i giorni, ad uscire sempre insieme, mentre io sarò via. E quando tornerò magari avranno un atteggiamento molto diverso da quello di quando li ho lasciati. E se posso essere sincero è questa l'unica cosa che mi frena un po' dal partire. Per il resto penso di essere psicologicamente stabile per affrontare la partenza (che teoricamente dovrebbe essere i primi giorni di settembre :S)
AVVISO AI LETTORI:
Dopo questo post non penso di scriverne tanti altri, forse quando mi arrivano le date esatte di partenza, ma quello sarà al 99% il mio ultimo post pre-partenza. Anche perché tra 2 settimane parto per andare a Creta e starci 3 settimane. Poi penso che andrò su a Bergamo dove ho una casa, star lì fino a fine agosto........ e dopo questo ci sarà solo lei: la mia amata Deutschland <3
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19 giugno 2012
Letztes Treffen - Ultimo incontro
E ieri si è tenuto l'ultimo incontro pre-partenza di AFS! Sia lodato il cielo! Anche se devo dire che è stato quasi interessante, fatta eccezione delle solite banalità. Praticamente questo incontro si componeva di 2 parti: dalle 14:30 alle 18:00 per noi poveri disgraziati che partivamo e dalle 18:00 alle 19:30 per i genitori.
Iniziamo a raccontare le cose con un minimo di logica:
l'incontro era al Vittorini ed io mi sono presentato tranquillamente con 15 minuti di ritardo. Come se non fossi già stato distrutto dalla corsa che mi ero fatto per arrivare "in orario" ho dovuto cercare l'auditurium in quel posto che era un vero e proprio labirinto fatiscente di cartongesso! Trovato finalmente l'auditurium che sembrava "il coro di una chiesa" [cit.] c'erano i soliti volontari con la bionda platinata del primo incontro (di cui non vi ho parlato nel post a riguardo).
Vi basti sapere che questa aveva una voce il cui valore in decibel supera la soglia del dolore! E vi lascio immaginare avere i timpani trapanati da lei per più di 3 ore! o.O
Il primo argomento che è stato toccato riguardava la cultura (ma va?!) ma bisognava analizzarla nel suo aspetto immediato, per es. cibo, lingua, vestiti, e anche quel tipo di cultura che si riesce a percepire solamente vivendoci per un lungo periodo. Non vi dico la grande rottura di palle che ha suscitato in me questo argomento! A seguito di questo, c'è stata la solita bellissima attività: descrivere la cultura immediata e quella non dell'Italia! E tutti qui ci siamo domandati del perché, ma forse penso sia meglio rimanere nel dubbio. Con mia grande gioia abbiamo fatto una pausa di mezz'oretta per poi riprendere con un altro tema: la comunicazione (ancora!!). Dovevamo metterci in coppie, con le schiene unite. Uno dei due aveva solo un foglio e su questo foglio doveva fare delle figure geometriche, l'altro aveva invece due fogli: sul primo doveva riprodurre il disegno dell'altro senza però fare domande, e basandosi solo sulle indicazioni ricevute, mentre sul secondo bisognava sempre rifare il disegno, ma facendo anche delle domande. E devo dire che il lavoro fatto da me e Sabrina è riuscito alla perfezione (più o meno u.u ne approfitto per ringraziarla e per ricordarle dei "tanti triangolini" XD).
Lo scopo di questo gioco che, lo ammetto, mi è piaciuto e non poco era quello di farci capire che con una lingua nuova non sarà facile capire il tutto ascoltando e basta, perché altrimenti si rischiano dei fraintendimenti. Se non si ha capito bisogna fare domande,domande,domande blablablabla...
Al termine di questo abbiamo avuto gli ultimi minuti di tempo per fare domande di ogni sorta, e siamo venuti a sapere che se veniamo taggati in delle foto su FB mentre stiamo commettendo qualcosa che AFS non consente verremo rispediti a casa o.O e questo mi ha messo un'angoscia che non vi immaginate nemmeno!!!
Terminato tutto questo sono entrati i genitori, mentre noi ragazzi li attendevamo fuori. E qui abbiamo parlato di tutto e di più: scuola, situazione sociale, colore delle mutande, tedesco, sindrome di Lavandonia (che sì, esiste, ma la cosa più sconcertante è che ne abbiamo parlato davvero!) ecc... e tutto questo fino alle 18:30.
Alla fine di questo grande giro di incontri devo dire che mi mancheranno un po' in fondo i ragazzi di Milano che stanno per compiere un'esperienza come la mia. Vi confesso che era uno dei pochi momenti in cui potevo raccontare tutte le mie paure e i miei dubbi, sapendo di poter essere compreso e vi giuro che nemmeno con i miei amici mi sento così libero. Perché con gli AFSers ci comprendevamo bene. Tutti stavamo per compiere una medesima avventura che solo se viene vissuta sulla propria pelle, si riesce a comprendere fino in fondo in ogni minima sfaccettatura.
Ich werde euch vermissen, mailändere AFSaustauscher :)
Iniziamo a raccontare le cose con un minimo di logica:
l'incontro era al Vittorini ed io mi sono presentato tranquillamente con 15 minuti di ritardo. Come se non fossi già stato distrutto dalla corsa che mi ero fatto per arrivare "in orario" ho dovuto cercare l'auditurium in quel posto che era un vero e proprio labirinto fatiscente di cartongesso! Trovato finalmente l'auditurium che sembrava "il coro di una chiesa" [cit.] c'erano i soliti volontari con la bionda platinata del primo incontro (di cui non vi ho parlato nel post a riguardo).
Vi basti sapere che questa aveva una voce il cui valore in decibel supera la soglia del dolore! E vi lascio immaginare avere i timpani trapanati da lei per più di 3 ore! o.O
Il primo argomento che è stato toccato riguardava la cultura (ma va?!) ma bisognava analizzarla nel suo aspetto immediato, per es. cibo, lingua, vestiti, e anche quel tipo di cultura che si riesce a percepire solamente vivendoci per un lungo periodo. Non vi dico la grande rottura di palle che ha suscitato in me questo argomento! A seguito di questo, c'è stata la solita bellissima attività: descrivere la cultura immediata e quella non dell'Italia! E tutti qui ci siamo domandati del perché, ma forse penso sia meglio rimanere nel dubbio. Con mia grande gioia abbiamo fatto una pausa di mezz'oretta per poi riprendere con un altro tema: la comunicazione (ancora!!). Dovevamo metterci in coppie, con le schiene unite. Uno dei due aveva solo un foglio e su questo foglio doveva fare delle figure geometriche, l'altro aveva invece due fogli: sul primo doveva riprodurre il disegno dell'altro senza però fare domande, e basandosi solo sulle indicazioni ricevute, mentre sul secondo bisognava sempre rifare il disegno, ma facendo anche delle domande. E devo dire che il lavoro fatto da me e Sabrina è riuscito alla perfezione (più o meno u.u ne approfitto per ringraziarla e per ricordarle dei "tanti triangolini" XD).
Lo scopo di questo gioco che, lo ammetto, mi è piaciuto e non poco era quello di farci capire che con una lingua nuova non sarà facile capire il tutto ascoltando e basta, perché altrimenti si rischiano dei fraintendimenti. Se non si ha capito bisogna fare domande,domande,domande blablablabla...
Al termine di questo abbiamo avuto gli ultimi minuti di tempo per fare domande di ogni sorta, e siamo venuti a sapere che se veniamo taggati in delle foto su FB mentre stiamo commettendo qualcosa che AFS non consente verremo rispediti a casa o.O e questo mi ha messo un'angoscia che non vi immaginate nemmeno!!!
Terminato tutto questo sono entrati i genitori, mentre noi ragazzi li attendevamo fuori. E qui abbiamo parlato di tutto e di più: scuola, situazione sociale, colore delle mutande, tedesco, sindrome di Lavandonia (che sì, esiste, ma la cosa più sconcertante è che ne abbiamo parlato davvero!) ecc... e tutto questo fino alle 18:30.
Alla fine di questo grande giro di incontri devo dire che mi mancheranno un po' in fondo i ragazzi di Milano che stanno per compiere un'esperienza come la mia. Vi confesso che era uno dei pochi momenti in cui potevo raccontare tutte le mie paure e i miei dubbi, sapendo di poter essere compreso e vi giuro che nemmeno con i miei amici mi sento così libero. Perché con gli AFSers ci comprendevamo bene. Tutti stavamo per compiere una medesima avventura che solo se viene vissuta sulla propria pelle, si riesce a comprendere fino in fondo in ogni minima sfaccettatura.
Ich werde euch vermissen, mailändere AFSaustauscher :)
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10 giugno 2012
Meine deutsche Familie - La mia famiglia tedesca
Per non fare passare troppo tempo tra un post e l'altro (il prossimo sarebbe stato dopo il 18, quando ci sarà l'ultimo incontro di intercultur prima della partenza :S) ho deciso di scrivere un qualcosa per parlare della mia famiglia ospitante.
Nella lettera che AFS mi aveva mandato con "tutte" le informazioni sulla mia famiglia ospitante c'era anche scritto di prendere subito contatti per non avere problemi al nostro arrivo in Germania. Ed è così che è da più da una settimana che mi sto parlando via mail con la mia futura Mutter (mamma), Anja. E devo dire che è davvero disponibilissima. Mi ha detto che mi ha già iscritto alla scuola, ma che frequenterò un anno inferiore al mio normale, perché nella regione del Brandeburgo la maturità la si fa un anno prima (è come se da noi si facesse in quarta, per intenderci) e quindi per non distruggermi hanno deciso di mettermi con dei corsi dell'11. classe. Ed è stata gentilissima, perché appena le ho detto che mi sarebbe piaciuto continuare anche là suonare il flauto traverso, è corsa ad informarsi alla scuola di musica di KW! Penso di adorarla già adesso ancora prima di partire.
Ma la notizia bomba è un'altra: avrò 3 piccoli fratellini!!!!
Adesso vi spiego: dato che AFS si diverte tantissimo a mandarmi informazioni a metà e a non inviarmi le foto della famiglia ospitante, io come un cretino ho detto ad Anja "sono contento lo stesso anche se sarò un po' come il vostro unico figlio" e lei, giustamente mi ha risposto una cosa del tipo "minchia dici?! non hai ricevuto la lettera con su scritto che abbiamo tre figli?".
E quindi, ringraziando nuovamente intercultura, avrò tre fratellini maschi! I fratellini maschi che ho sempre desiderato e che non ho mai avuto u.u
Sono molto più piccoli di me (11, 8 e 2 anni), ma sono contentissimo comunque! Anja mi ha pure inviato le loro foto e sprizzano teutonicità da ogni poro della pelle! Biondissimi, con occhi azzurrissimi e denti bianchissimi e perfettissimi levissimi e purissimi!
E a questo punto non vedo l'ora davvero di partire, per conoscerli dato che a 3 mesi prima che io parta, si stanno già sbattendo per farmi trovare a mio agio. E mi hanno pure scritto che mi costruiranno una camera solo per me, nonostante il fratellino maggiore si sia offerto di lasciarmi la sua cameretta (che tenero *.*)
Appena avrò altre notizie vi scrivo, altrimenti attendete trepidanti fino al 19 quando vi scriverò sul the very last meeting pre-partenza!
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3 giugno 2012
Wohnort und Gastfamilie - Città e famiglia ospitante
E contro ogni mia più ottimista previsione: MI E' ARRIVATA LA LETTERA DA INTERCULTURA CON LA MIA FAMIGLIA OSPITANTE!
Ormai mi ero già preparato psicologicamente a dover attendere fino a fine agosto per avere uno straccio di informazioni su dove andrò a vivere, e invece mi spediscono tutto una settimana dopo il w-e di orientamento a Brescia!
Appena ho visto la busta (formato normale, non i soliti cartelloni che invia AFS) ho capito subito che c'erano dentro tutte le informazioni fondamentali per il mio anno all'estero.
La città in cui andrò ad abitare si chiama Königs Wusterhausen, un paesino di 30.000 abitanti e indovinate un po'? A soli 30km a sud di Berlino! Penso che sia la cosa migliore che mi potesse capitare in assoluto e per poter arrivare nella capitale basta prendere la S-Bahn (una specie di treno regionale) ed in mezz'ora sono arrivato!
Questa è la cartina della Deutschland con KöWu (questo è il suo soprannome a quanto pare).
Ormai mi ero già preparato psicologicamente a dover attendere fino a fine agosto per avere uno straccio di informazioni su dove andrò a vivere, e invece mi spediscono tutto una settimana dopo il w-e di orientamento a Brescia!
Appena ho visto la busta (formato normale, non i soliti cartelloni che invia AFS) ho capito subito che c'erano dentro tutte le informazioni fondamentali per il mio anno all'estero.
La città in cui andrò ad abitare si chiama Königs Wusterhausen, un paesino di 30.000 abitanti e indovinate un po'? A soli 30km a sud di Berlino! Penso che sia la cosa migliore che mi potesse capitare in assoluto e per poter arrivare nella capitale basta prendere la S-Bahn (una specie di treno regionale) ed in mezz'ora sono arrivato!
Questa è la cartina della Deutschland con KöWu (questo è il suo soprannome a quanto pare).
Intanto vi do anche qualche informazione sulla mia famiglia ospitante: premettendo che non so per quale strano motivo il mio sogno sarebbe stato un/a single o una famiglia con un figlio della mia età.... mi è capitata una coppia sposata senza figli. Che abita in una villetta *.*
Non avrò magari un deutschen Bruder (fratello tedesco) che mi possa aiutare nell'integrazione sociale, ma almeno avrò una camera da letto solo per me!
Questo anno in Germania sta incominciando con tutte le migliori premesse!
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