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11 settembre 2012

Mit dem Fahrrad - In bicicletta

Oggi secondo giorno di scuola e.... niente di che, assolutamente. Nel senso. Non è successo nulla di straordinario a parte l'andata ed il ritorno in bicicletta. All'andata sono andato con Willy e Pascal e ci ho impiagato 5 minuti a salire sulla bici, perché Anja mi aveva dato la sua, che però era molto più alta. E i miei pantaloni ne hanno risentito  notevolmente. Alle prime 3 ore avevo letteratura tedesca con la mia Tutorin e abbiamo fatto il barocco in maniera molto più leggera rispetto a come si fa in Italia. Dopo la pausa avrei dovuto avere Informatica, ma non c'era l'insegnante quindi sono andato in biblioteca e mi sono portato avanti con inglese (leggete "Has Man a Future?" di Russell che è semplicemente fantastico!!). Quindi c'è stata la pausa pranzo e le due ore di francese, che mi hanno ravvivato dato che finalmente capivo più del 50% di un'ora, dalla lezione di inglese di ieri. Per francese una ragazza aveva portato Pretty Woman in francese e la prof si è messa ad urlare "PUTAINNN". Io la guardo sbigottito, mentre gli altri non capiscono e lei si affretta a dire "Putain è un semplice sinonimo di prostituta". Non che abbia tutti i torti, ma questa uscita così poco... francese mi ha sconvolto. Ed ora passiamo al ritorno a casa. Dovevo tornare da solo, quindi dopo circa 5 minuti di prove per salire sulla bici sono andato fino ad un semaforo rosso, dove sono dovuto scendere. Incontro Willy che doveva aspettare una persona e vado avanti con la bici per mano fino al marciapiede dovo provo 40 volte di risalire senza riuscirci. Ad un certo punto arriva Willy che nonostante non dovesse fare la mia stessa strada mi ha aspettato fino a quando non sono riuscito a salire. Io ero lì che mi vergognavo come un ladro per la figura di merda plateale che stavo facendo (e fidatevi ho fatto di quelle cose oscene, che fossi stato in Italia non avrei mai più messo la faccia fuori casa!!), e lui molto tranquillamente mi ha aspettato. E poi da lontanissimo mi urla "Tschüss Tiziano", mentre io me ne stavo andando tranquillamente senza averlo neanche salutato da quando mi vergognavo per la figuraccia che avevo fatto.
Forse per voi sembra una cosa quasi scontata, ma per me che sono qui e devo farmi una nuova vita sociale inserendomi in quella che altri hanno da anni è molto importante. E inoltre andare in bicicletta incomincia a piacermi :))



Oggi pomeriggio sono andato poi con Anja a comprerare la mia SIM tedesca e a farmi dare il permesso di soggiorno. Ora sono residente in Deutschland ufficialmente *.*

10 settembre 2012

Mein erster Schultag - Il mio primo giorno di scuola

Ed oggi c'è stato il mio primo giorno di scuolaaa!!!
Ero così terrorizzato che ieri notte non ho quasi chiuso occhio dalla paura. Ma è stato davvero fantastico. O almeno... lo è stato per quanto può esserlo il primo giorno di scuola in un paese di cui comprendi il 30% di quello che viene detto.
Ma partiamo dal principio:
sveglia alle 6:30 con colazione insieme a tutta la famiglia. Alle 7:30 sono andato con Anja a scuola in bicicletta. E' stato fighissimo anche se non prendevo in mano la bici da circa la scorsa glaciazione, quindi ho avuto dei seri problemi all'inizio. Arrivati a scuola ho conosciuto Frau Lemke, la mia tutrice che mi ha accompagnato nell'aula della prima ora, in cui avevo inglese con un insegnante che era davvero fantastico! Parlava principalmente inglese (DAVVERO?!?!?), ma quando mi parlava in tedesco lo faceva molto leeeentaaaaaameeeeeenteeeeee, in modo che io potessi capire. Durante la prima pausa mi si è avvicinato un ragazzo di nome Pascal, che mi ha chiesto se volessi sedermi vicino a lui, ed io ovviamente ne ho approfitatto, potendo evitare una vita da emarginato sociale fin da subito XD
Con lui ho avuto anche la lezione dopo, quella di musica, che è stata noiosissima. Per quanto io ami la musica, quell'insegnate era una noia mortale (infatti c'era un casino infernale nell'aula u.u). Dopo questa piaga c'è stato il pranzo, ma Pascal aveva dimenticato qualcosa a casa, così mi ha fatto conoscere dei suoi amici con cui parlare, mentre lui andava a prenderla (sì, qui in Germania si può andare a casa durante le pause). Ho conosciuto Lisa con cui parlando ho scoperto di avere l'ora dopo insieme. Quindi le ultime due ore le ho passate a Politische Bildung (che alla fine è un po' come diritto da noi) con questa Lisa di fianco. Dato che la lezione non la interseva più di tanto ha incominciato a scrivermi su un foglio ed abbiamo iniziato a parlare scrivendo sul foglio, cose che neanche i bambini alle elementari XD
Alla fine sono andato a casa (sempre in bici) e verso le 5 vedo Pascal davanti a casa mia, che mi chiede se domani volevo andare a scuola con lui. Gli ho chiesto se volesse rimanere un po', ma doveva studiare per fisica che domani ha avrà il test.
Dopo una rigenerantissima doccia siamo andati a cena da un'amica di Anja, che aveva preparato una specie di grigliata (con anche qualche piatto "italiano", ma vorrei sorvolare sull'argomento.). Ho conosciuto Willy, suo figlio, che ha 2 anni in meno di me, ma sembra più grande XD Anche lui domani verrà con me in bici a scuola (Anja si era messa d'accordo con sua madre già prima).
Posso dire che la mia vita sociale sia andata alla stragrande per essere il primo giorno è sono felice come non mai, vi giuro... anche se sento un senso di "inadeguatezza", che spero mi passi in fretta.

Ora vado a dormire che non sono più abituato ad andare a scuola e questa giornata mi ha sfiancato non poco.
Gute Nacht ;D;D
zzzzzzzzzzzzzzzzz

P.S.: Lunedì prossimo ho già la mia prima verifica di inglese e come compito devo scrivere un testo argomentativo in inglese. Incomincia bene la mia scuola tedesca XD

9 settembre 2012

Mein neues deutsches Leben - La mia nuova vita tedesca

Prima di tutto mi scuso battendomi il petto per l'orrido post dell'ultima volta. Volevo solo dirvi le mie sensazioni (?!) del pre-partenza.

Signore e Signori... VI SCRIVO DALLA GERMANIA FINALMENTEEEEEEEE
Precisamente dal letto di camera mia a Königs Wusterhausen, il che rende il tutto ancora più emozionante.
Vi risparmio tutto il viaggio che è stato tremendo, stancantissimo e orrido. L'unica cosa che salvo è la compagnia con gli altri Austauschschüler italiani, americani, giapponesi, honduregni ecc... E' stata la parte migliore, davvero :)
 
In questa foto siamo un gruppo degli italiani, ed eravamo all'aeroporto di Francoforte
Alla fine sono arrivato ieri sera a Königs distrutto e stanchissimo. C'era Anja ad aspettarmi alla stazione di KW e con la macchina siamo andati a casa dove ho conosciuto finalmente i miei fratellini (tranne quello piccolo che dormiva). Dato che ieri sera non avevo proprio voglia di conversare mi sono fiondato direttamente sul letto facendo una dormita fantastica!!
Stamattina ho conosciuto tutto il resto della famiglia (il padre, Georg, ed il piccolino) ed abbiamo fatto colazione tutti assieme. E' stato davvero meraviglioso, mi è piaciuto un sacco. C'era un sacco di roba da mangiare: dolce, salata, panini con formaggio e nutella.
Alle 10:00 siamo poi andati a messa e dopo siamo andati ad una festa di compleanno che si svolgeva lì vicino alla chiesa. Il cibo in generale non era buonissimo, ma il prosciutto di Praga era qualcosa di assolutamente favoloso! Ho conosciuto anche una marea di gente, ma figurarsi se mi ricordo i loro nomi XD
Siamo tornati a casa e alle 15:00 abbiamo fatto merenda di nuovo tutti assieme a abbiamo parlato del più e del meno come se ci conoscessimo da secoli. (Incomincio a pensare che sia un po' come la famiglia del Mulino Bianco u.u)
Ma la cosa più bella arriva ora: la passeggiata nella foresta vicino alla casa. Sì, esatto. Nella foresta!!! Abbiamo fatto un giro tutti assieme con il piccolo di 3 anni che ha fatto tutto il percorso con la bici senza pedali. Ci siamo fermati un po' a chiaccherare e ne ho approfittato per fare questa foto magnifica
Tornati a casa dopo il rilassantissimo giro io e Georg abbiamo tirato fuori la bici con cui andrò a scuola e l'abbiamo aggiustata (o meglio lui l'aggiustava e io gli passavo le cose) ed ora è perfetta! Alle 18:30 abbiamo avuto l'Abendbrot (ovvero la cena fredda) in cui ho mangiato solo un panino e alle 20:00 i ragazzi sono andati a nanna. Dopo un po' di chiacchere siamo andati io, Anja e Georg a vedere la televisione e abbiamo visto prima il telegiornale e dopo un polizzesco, che si chiama tipo Tortol o qualcosa del genere, che sembra la copia del comissario Rex senza il commissario Rex XD Ed ora sono qui a scrivervi.
Il mio sogno si sta finalmente avverando e diventa sempre più vero e tangibile ogni minuto che passa. Continuo a scrivere domani perché sono le 22:40 e domani mi devo svegliare alle 6:30 perché ho il mio primo giorno di scuola tedesca :S

6 settembre 2012

Abfahrt - Partenza

Preannuncio che questa sarà il mio post più breve e osceno dato che vi sto scrivendo col mio cellulare ed è una delle cose più scomode al mondo XD chiedo venia anche per eventuwli e/o frequenti errori di battiturA :)) Sono a Roma da ieri pomeriggio.e già appena arrivato abbiamo fatgo un giro della città. chi mi conosce sa quanto io ami la storia dell'arte, quindi potete immaginare la mia gioia nel girare per questa magnifica città. Vi dico solo che non andava in San Pietro da anni e mi stavo.commuovendo dalla bellezza *.* tra le altre cose ho visitato pure il Colosseo per la prima volta in tutta la mia vita. E posso dire che me lo immaginavo molto più "colossoso" XD Ora sono qui sul balcone della stanza d'albergo a leggermi "50 Sfumature di Grigio" (non prendetemi per maniwco sessuale u.u amo solo la letta) e sono le 5:27 di mattina ... e non ho ch iuso occhio per tutta lA notte dall'emozione. la prossima volta che vi scriverò sarò in meinem lieben Deutschland (nella mia amata Germania) il mio sogno si sta realizzando *.*

2 settembre 2012

... bis heute -... fino ad oggi

PREMESSA: Questo post è un po' il ripercorrere del percorso che ho fatto da novembre fino ad oggi, una specie di riassunto. Non scriverò nulla di nuovo inerente alla mia esperienza.

Mi sembra ieri quando avevo fatto richiesta presso Intercultura e per la borsa di studio a novembre. Perché sì, gli ostacoli che dovevo affrontare erano due: il test di Intercultura e riuscire ad ottenere una delle 3 borse di studio a livello nazionale offerte dall'azienda di mia madre. E senza una di queste due non sarei mai potuto partire. Quando ormai era gennaio inoltrato e non avevo più ricevuto informazioni avevo ormai perso le speranze... mi dicevo "figurati se a livello nazionale con 3 posti in tutto vanno a prendere me... è pura fantasia!!". E questo si ripeteva con una rassegnazione imbarazzante quasi tutti i giorni, fino a quando il 2 febbraio (me lo ricordo ancora o.O) mia madre mi chiama per dire che avevo vinto la borsa di studio e superato il test e che ergo sarei andato un anno in Germania!
Avevo immaginato di piangere o mettermi a ridere istericamente nel caso fossi passato, ma l'unica cosa che riuscii a dire fu un distaccatissimo: "ah, wow... fantastico".
Da quel giorno è stato tutto una salita infernale. Grazie a dio ho avuto l'opportunità di andare in Germania una settimana con la scuola per fare uno scambio ed ho avuto modo di vedere come era la vita lì. E dato che uscivo sempre con Dennis, il ragazzo che mi ha ospitato, ed i suoi amici sono riuscito a farmi un'idea di come fosse la vita degli adolescenti nella mia amata Deutschland. Trovo che gran parte delle sicurezze che ho adesso nei confronti della mia futura esperienza sia dovuto a quella magnifica settimana a Lüdenscheid. Dopo questa esperienza è andato tutto avanti come al solito, solo molto più a rilento.
Ci sono stati i tre incontri di Intercultura, con relativo aumento d'ansia ad ogni incontro, nonostante abbia un magnifico ricordo del fine settimana che abbiamo passato tutti noi AFSers a Brescia. Mi ha dato la forza per resistere tutto quel tempo fino ad adesso.
Dopo la fine della scuola è icominciata l'estate che pensavo sarebbe stata la più lunga della mia vita (anche perché tutti mi dicevano: "vedrai che non ti passerà più talmente sei in ansia"). Ed in effetti devo confessare che ci sono stati giorni che mi sembravano interminabili, ma nel complesso tutto mi è sembrato scorrevole... forse anche più del solito.
Fino a metà luglio sono rimasto a Milano, dopo una settimana in Francia ed infine le tre settimane a Creta, in cui ho "rispolverato" delle vecchie amicizie che si erano allentate con il passare del tempo...
Ecco, una cosa a cui mi è servita questa esperienza, ancora prima che iniziasse, è che ho riscoperto nuovamente alcune persone ed il piacere di stare con loro. Ho riscoperto delle nuove amicizie e mi ha dato l'opportunità di approfondire quelle che già avevo. Perché nessuno vuole che un proprio amico si stacchi da noi per 10 mesi e quindi si fa di tutto per rimanere assieme e per far si che il distacco sia il più lontano possibile.
Traduzione:
Arrivederci Tizzi, ci mancherai

E alla fine di tutto questo mi ritrovo qui, a scrivervi pochi giorni prima della mia partenza, al limite tra il terrorizzato e l'emozionato. Vi scrivo come uno che ha paura di rimanere da solo in un paese quasi completamente nuovo, di non trovarsi bene con la famiglia ospitante, di perdere le proprie amcizie... Ma ci sono sempre quelle "sicurezze" di cui ho parlato prima.
Non lo so. A pochi giorni dalla partenza sono totalmente confuso, anche se sicuro di voler partire. Sono confuso su quello che troverò perché non ho la più pallida idea di cosa aspettarmi.
Spero tanto di non avervi annoiato con questo post, ma ne avevo bisogno perché questo blog è e 8spero) sarà il luogo in cui potrò sfogarmi liberamente, come una sorta di diario che ho deciso di condividere con persone che lo leggono per curiosità o che vogliono intraprendere un'eserienza come la mia.
Liebe Grüße,
Tiziano :DD

 
"Prima di partire per un lungo viaggio, devi portare con te la voglia di non tornare più
Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di adattarti"
I. Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio